Sito Ufficiale Perdonanza Celestiniana
23-29 agosto 2008
L'Aquila apre la Porta Santa al mondo.

714a edizione


  • Comune dell'Aquila
  • Provincia dell'Aquila
  • Regione Abruzzo
  • Arcidiocesi dell'Aquila

Targa d'argento del Presidente della Repubblica
Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività culturali
Vai alla home
L'Aquila, 23-29 agosto 2008 - 714 Perdonanza Celestiniana

  • Le manifestazioni
    • Presentazione
    • Il Programma 2008
    • News/Eventi
    • Comunicati stampa
    • La photogallery
    • Selezioni per il corteo della Bolla


  • Informazioni istituzionali
    • Il Comitato
    • Contatti



Visitare L'Aquila

Perdonanza Celestiniana 2007

Invia una cartolina della Perdonanza

Home > 714a Perdonanza Celestiniana > Perdonanza 2008: presentazione

Stampa la pagina

Perdonanza 2008: presentazione


L'Amministrazione Comunale

La Porta Santa si apre al mondo, nel segno della “convivialità delle differenze”. Questo il messaggio, forte e innovativo, della passata edizione della Perdonanza Celestiniana.
Proseguendo questo percorso ideale alla riscoperta del messaggio celestiniano nel suo significato di amore, comprensione, riconciliazione tra i popoli, il tema portante di questa edizione è il rapporto tra “Giustizia e Perdono”.
“Non c'è pace senza giustizia - diceva Papa Giovani Paolo II - non c'è giustizia senza perdono”.
Giustizia e perdono, dunque, come concetti calati nelle lacerazioni del nostro quotidiano, quello individuale e quello collettivo.
Gli esempi dell'India e di alcuni Stati africani, mondi apparentemente lontani eppure vicinissimi a noi, al nostro presente e alle nostre radici, sono stati scelti per approfondire i temi del perdono e della giustizia in realtà che vivono quotidianamente la difficile convivenza tra conflitti sociali, etnici, religiosi, la ricerca di una pacificazione difficile ma necessaria in quanto unica arma contro la carestia, unica speranza di riscatto.
Ma giustizia e perdono sono temi da calare e approfondire anche nella realtà italiana, attraverso dibattiti ispirati a vicende della nostra storia recente che hanno avuto risvolti personali complessi e drammatici: la storia vissuta attraverso le esperienze, di giustizia e perdono, di cittadini comuni che, drammaticamente ed involontariamente, sono divenuti protagonisti della cronaca. Il rapporto tra giustizia e perdono nel mondo dell'informazione, accusato spesso di dar vita a “processi mediatici” che conducono l'opinione pubblica a non perdonare, anche laddove la magistratura assolva agli imputati.
Attraverso il tema Giustizia e Perdono si cercherà, insomma, di rinsaldare e riscoprire i valori fondamentali dell'evento celestiniano nella loro valenza ecumenica e attuale e, al contempo, di “aprire la Porta Santa al mondo”, superando le barriere culturali e contingenti, secondo l'esempio e la volontà di Papa Celestino V, dando all'evento legato al suo nome l'internazionalità che è commisurata al suo valore e alla sua portata. La città dell'Aquila diverrà il ponte teso tra il messaggio di Celestino e il mondo intero.

On. Massimo Cialente
Sindaco dell'Aquila
Anna Maria Ximenes
Assessore Politiche Culturali
Comune dell'Aquila
.

L'Arcidiocesi dell'Aquila

“Perdonanza” è una parola magica che ci riporta ad una storia meravigliosa, iniziata nella città dell'Aquila nel 1294.
L'anno, cioè, in cui Pietro l'Eremita, strappato alla solitudine del monte Morrone, diventò Pastore supremo di tutta la Chiesa con il nome di Celestino V.
E dal suo cuore trasfigurato dalla misericordia di Dio sbocciò questo fiore del perdono e della riconciliazione, chiamato “Perdonanza”. Non dimentichiamo mai questa origine, altrimenti svuotiamo il messaggio di Celestino. E, allora, in sintonia piena con l'invito di Celestino, apriamo ancora una volta il nostro cuore all'amore verso Dio e all'amore verso i fratelli. Lasciamoci contagiare, ancora una volta, dalle parole che parlano di pace, di amore, di dialogo e di perdono.
Soprattutto immergiamoci nell'amore di Dio per noi, solo così gusteremo la bellezza di essere stati perdonati e diventeremo capaci di perdonare. Il nostro mondo, pieno di giustizieri e di vendicatori, attende la buona notizia della tenerezza infinita di Dio. Una tenerezza capace di infrangere la durezza di tutti i rancori, di tutte le vendette, di tutte le sentenze che uccidono ogni germe di amore, di conversione e di speranza.

Giuseppe Molinari
Arcivescovo Metropolita dell'Aquila

Coordinamento Lavori Comitato

Ho accettato con grande entusiasmo l'incarico di coordinare i lavori di preparazione della Perdonanza Celestiniana edizione 2008; impegno che ho assunto difronte al Comune dell'Aquila ed all'intera mia Città, che molto si attende dalla rievocazione di un Evento che certamente è uno dei più importanti della sua storia.
Si trattava di recuperare credibilità e prestigio dopo gli accadimenti degli ultimi tempi restituendo alla Perdonanza quella dignità estetica ed intrinseca che è stata appannata e compromessa. Si trattava di costruire un'impalcatura organizzativa, efficiente e trasparente, capace di porre in cantiere e realizzare un programma dove fondere in modo equiibrato gli aspetti spirituali e religiosi con quelli di contenuto laico, derivanti da quella audacia e forza politica che L'Aquila seppe dimostrare nel rifiutare all'Autorità religiosa la consegna della Bolla del Perdono di Celestino V, oggi gelosamente conservata nella Torre del civico Palazzo. Si trattava di concertare una serie di manifestazioni religiose, culturali e ludiche come fase propedeutica al grande e significativo momento dell'apertura della Porta Santa: Religione, Storia, Cultura, Tradizione, Arte, Folcklore e quant'altro in un solo, grande Evento denso di emozioni e di intimo valore spirituale.
Ho lavorato per tutto questo insieme ad un Comitato composto da persone qualificate, competenti e sensibili, resesi disponibili a titolo completamente volontario, che hanno operato in modo corale e continuativo. Qualcuno ha detto ed ha scritto che questa edizione sarà una edizione “povera”. E' vero.
Questa è una edizione povera in quanto a denari, ma ricca di manifestazioni di pregio il cui valore non è rapportabile in costi economici ma in riscontri di grandi capacità culturali e quindi umane.
Abbiamo dunque voluto organizzare una Perdonanza che riesca ad entrare nel cuore e nell'animo anzitutto degli Aquilani che devono e possono essere fieri ed orgogliosi che Celestino abbia donato alla nostra Città un bene che è patrimonio dell'intera Umanità.
E' in questa direzione che io e gli altri abbiamo lavorato con umiltà, consapevoli che al di là di una gestione organizzativa, questa sempre di passaggio, debba invece restare ben radicata nel tempo la testimonianza del Patrimonio culturale ed umano comune.

Carlo Mangolini
Coordinamento Lavori Comitato

» Inizio pagina


Copyright © 2011 Comitato Perdonanza 2011
info@perdonanza-celestiniana.it
Tutti i diritti riservati | Credits