Un rock elegante, raffinato e di classe. E' questo il marchio che contraddistingue le sonorità dei Marlene Kuntz, che suoneranno all'Aquila, in piazza Duomo, il 25 agosto alle 22, in occasione della 714^ Perdonanza celestiniana.
I Marlene Kuntz sono una realtà del rock italiano, anche alla luce dei grandi successi di vendite degli ultimi album. Ma Cristiano Godano e soci non hanno rinunciato ai loro "comandamenti", cercando di coniugare il noise-rock degli esordi con un strutture melodiche più accessibili al grande pubblico. Più giovani di Csi e Afterhours, i Marlene si sono dimostrati capaci di incarnare le emozioni della nuova generazione alternativa, un po' come era successo precedentemente con i Cccp. Il nucleo base dei Marlene Kuntz si è sviluppato intorno a un'idea di Riccardo Tesio e Luca Bergia, compagni di scuola. Dopo qualche prova, i due hanno individuato in Cristiano Godano (che suonava nei Jack On Fire), il loro frontman. La band è arrivata nel 1993 alla finale di Rock Targato Italia nel 1993, suscitando l'attenzione di Gianni Maroccolo (produttore ed ex bassista dei Litfiba).
Il primo album "Catartica" è uscito a maggio 1994, includendo già molti di quelli che diventeranno i "classici" della band, tuttora assai richiesti dal pubblico ai loro concerti.
Nel maggio 1996 è uscito "Il vile", primo disco di un'etichetta indipendente a far capolino nella top 50 della Nielsen. Dal 1994 al 1997 i Marlene Kuntz hanno avviato una serie di tournee in giro per l'Italia. Nel 1998 è uscito il mini album sperimentale "Come di sdegno", mentre nel 1999 è stata la volta dell'Ep "Ho ucciso Paranoia". In questi ultimi anni, Marlene Kuntz ed il mondo cinematografico si sono toccati più volte: Guido Chiesa ha scelto la loro musica per la colonna sonora del lungometraggio Babylon, un paio di loro brani compaiono in Jack Frusciante è uscito dal gruppo e, insieme agli altri gruppi del Consorzio Produttori Indipendenti, hanno preso parte al progetto Materiale Resistente. Il 13 ottobre 2000 esce "Che cosa vedi", loro quarto album di studio, contenente il celebre duetto con Skin "La canzone che scrivo per te".
Negli anni più recenti la formazione si è impreziosita della collaborazione di Gianni Maroccolo in veste di musicista alla sezione ritmica, presente anche nel lavoro di studio uscito alla fine del 2007 dal titolo "UNO", settimo album di studio.
Registrato a Cuneo e prodotto da Gianni Maroccolo, l'album ha visto la straordinaria partecipazione di Paolo Conte e Greg Cohen (contrabbassista di Tom Waits). E a impreziosire ulteriormente il contenuto del disco alcuni importanti scrittori dell'Italia letteraria collaborano offrendo un contributo in prosa: Stefano Benni, Marco Bosonetto, Enrico Brizzi, Emidio Clementi, Paolo Conte, Babsy Jones, Marco Lodoli, Carlo Lucarelli, Tiziano Scarpa e Gianmaria Testa hanno lasciato infatti la loro impressione sulla scia delle suggestioni di ogni canzone. “Insieme agli Afterhours, i Marlene Kuntz sono tra i gruppi in Italia che incarnano meglio la frontiera del rock alternativo - hanno commentato Innocenzo Chiacchio e Cristiana Colangelo che, nell’ambito del Comitato Perdonanza, fanno parte del gruppo di lavoro che si occupa della programmazione degli eventi musicali della 714a Perdonanza - abbiamo voluto inserire questo appuntamento, accanto a concerti più vicini al grande pubblico, per dare uno spessore culturale alla nostra offerta musicale. Non è vero che nel rock non esiste un filone colto”.
DISCOGRAFIA
Catartica (CPI, 1994)
Il vile (CPI, 1996)
Come di sdegno (Ep, CPI, 1998)
Ho ucciso paranoia (CPI, 1999)
Che cosa vedi (Sonica Factory, 2000)
Senza peso (Virgin, 2003)
Bianco sporco (Virgin, 2005)
Uno (Virgin, 2007)
» Il sito ufficiale dei Marlene Kuntz