Sarà il cardinale Giovanni Coppa a officiare il rito dell’apertura della Porta Santa della basilica di Santa Maria di Collemaggio, oggi, alle ore 18 circa, in quello che è il momento culminante delle celebrazioni per la 714^ Perdonanza Celestiniana. Da quel momento, entrando nella basilica stessa “sinceramente pentiti e confessati” (come recita la Bolla di Papa Celestino V del 1294), sarà possibile ottenere l’indulgenza plenaria, la più antica della storia.
Il corteo storico che accompagnerà la Bolla del Perdono dalla Residenza municipale fino alla Basilica di Collemaggio prenderà il via intorno alle 15, dalla Fanfara dell’Esercito dei Granatieri di Sardegna. Dietro di loro – ed è la novità principale del corteo di quest’anno – Ela Gandhi, nipote del Mahatma Gandhi, e l’ambasciatore del Niger, Mireille Ausseil. Con loro i bambini della pace. La presenza dei bambini rappresenta i valori cristiani di solidarietà e di concordia che ispirarono il messaggio di Celestino V. Di seguito, il Gonfalone della citta’ dell’Aquila con il direttore e il segretario generale, i dirigenti e i funzionari del Comune, il difensore civico. Quindi, i gonfaloni della Regione Abruzzo e della Provincia dell’Aquila, seguiti dai rappresentanti delle città gemellate con il Comune dell’Aquila (quest’anno saranno presenti Bistrita, Rottweil, Zielona Gora, Baalbeck e Sant’Angelo d’Alife) e dai delegati della città francese di Aix en Provence.
Sfileranno successivamente il rappresentante del Governo, il sottosegretario al Lavoro, alla Salute e alle Politiche sociali, Eugenia Maria Roccella. Con lei, il sottosegretario all’Università e all’Istruzione, Giuseppe Pizza, e l’onorevole Giovanni Lolli.
Il prefetto dell’Aquila, Aurelio Cozzani, precederà i rappresentanti della Regione Abruzzo e della Provincia dell’Aquila.
A seguire i rappresentanti della Magistratura, della Camera di Commercio e dell’Università dell’Aquila.
Successivamente, sfileranno i gonfaloni delle Province e dei Comuni capoluogo d’Abruzzo, dei Comuni del comprensorio e dei Comuni italiani, tra cui Napoli, che saranno seguiti dal Corpo Forestale dello Stato, che entrerà al piazzale di Collemaggio sulle mountain bike Sarà poi la volta dei massimi rappresentanti di Anci, Upi, Uncem. Sarà quindi il turno delle autorità e delle rappresentanze militari e delle forze dell’ordine, della polizia penitenziaria, della Croce Rossa Italiana, delle guardie d’onore alla reali tombe del Pantheon, delle associazioni d’arma in congedo, e dei segretari regionali dei partiti e delle organizzazioni sindacali. Seguiranno i direttori generali titolari di uffici regionali centrali, i dirigenti statali, il direttore regionale per i Beni e le Attività culturali per l’Abruzzo e i rappresentanti degli ordini professionali, il Console generale della Repubblica di Malta, le Comunità montane, l’Agenzia autonoma dei segretari comunali e provinciali, l’Asl, l’Agenzia dei trapianti, il direttore dei laboratori di fisica nucleare del Gran Sasso e i presidenti del Consorzio per i beni culturali e delle Amministrazioni separate dei Beni di uso civico. Presenti anche quest’anno gli istituti di credito cittadini, le associazioni di volontariato, il console provinciale dei Maestri del lavoro, l’Aci, le associazioni culturali, il Coni e i rappresentanti delle principali società sportive aquilane (L’Aquila Calcio e L’Aquila Rugby).
Ampia la rappresentanza del Movimento Celestiniano; tra i rappresentanti, il tedoforo con la fiaccola del fuoco del Morrone seguito dallo stendardo dell’Unicef e dal dono del cero. Seguiranno i gruppi storici, il gonfalone storico della citta’ dell’Aquila, la Dama della Croce (Maria Elena Cosenza). Dietro, i figuranti dei quattro quartieri intorno ai quali si è sviluppata la città, Santa Maria Paganica, San Pietro, San Marciano e Santa Giusta.
Il momento culminante del corteo sarà rappresentato dal passaggio della Dama della Bolla (Giorgia Ballestrazzi) e del Giovin Signore (Riccardo De Luca), seguiti dal sindaco dell’Aquila Massimo Cialente. Sfileranno quindi gli assessori e i consiglieri comunali, il presidente del Consiglio comunale, il consigliere straniero, i presidenti delle Circoscrizioni, i presidenti e i direttori delle aziende municipalizzate e i rappresentanti del Comitato Perdonanza 2008.
Chiuderanno il corteo due carabinieri in moto in alta uniforme, mentre a Collemaggio sarà presente il Corpo Forestale dello Stato a cavallo e la bandiera della pace.
Dopo la partenza dal Comune, il Corteo della Bolla sfilerà lungo piazza Palazzo, corso Principe Umberto, corso Vittorio Emanuele. Percorrerà quindi l’intero anello di Piazza Duomo, scenderà corso Federico II, viale Crispi e svolterà per viale di Collemaggio, concludendosi davanti alla basilica.