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Oggi il Corteo della Bolla e l'apertura della Porta Santa

Sarà il
cardinale Crescenzio Sepe ad officiare il rito dell’
apertura della Porta Santa
della basilica di Santa Maria di Collemaggio, oggi, alle ore 18 circa, in quello che è il
momento culminante delle celebrazioni per la
Perdonanza Celestiniana. Nel corteo, inoltre,
vicini al
Sindaco Massimo Cialente, sfileranno
rappresentanti delle squadre di emergenza che, nei giorni scorsi, hanno lavorato duramente per fronteggiare gli incendi che hanno
interessato, principalmente, i boschi di San Giuliano e Collebrincioni.
Una presenza fortemente voluta dal Sindaco Cialente e dalla Municipalità, per un
doveroso ringraziamento a chi, in situazioni di pericolo e senza soste, si è adoperato per
limitare il più possibile i danni a due dei polmoni verdi della città.
Il
corteo storico che accompagnerà la
Bolla del Perdono dalla Residenza municipale
fino alla Basilica di Collemaggio prenderà il via intorno alle 15, e sarà aperto dai “Bambini
della pace” che sfileranno davanti alla Fanfara dell’Esercito dei Granatieri di Sardegna. La
presenza dei bambini rappresenta i valori cristiani di solidarietà e di concordia che
ispirarono il messaggio di Celestino V. Dopo il Gonfalone della citta’ dell’Aquila, scortato
dal comandante della Polizia Municipale, sfileranno i dirigenti comunali, quindi i gonfaloni
della Regione Abruzzo e della Provincia dell’Aquila, seguiti dai rappresentanti delle città
gemellate con il Comune dell’Aquila (quest’anno saranno presenti
Bistrita,
Rottweil,
Zielona Gora e
Bernalda, mentre il Municipio libanese di Baalbeck ha comunicato l’assenza
per via di un lutto che ha colpito ’Amministrazione Comunale) e dalla rappresentanza delle
comunità straniere presenti in città.
A seguire, è prevista la presenta del presidente del Senato, Franco Marini, e del
rappresentante del Governo, il sottosegretario Giovanni Lolli, con i parlamentari abruzzesi. Sarà
poi la volta del Prefetto dell’Aquila e dei rappresentanti della Regione Abruzzo e della Provincia
dell’Aquila. Seguiranno alcuni figuranti con i costumi dei cortei storici degli anni precedenti.
A questo punto sfileranno la Schola Cantorum S. Sisto con costumi del Cinquecento, la Dama
in nero, figuranti in costume del Quattrocento, i gruppo storici del “Mastro Giurato” di
Lanciano e di Ocre e il gruppo storico Celestiniano, la Dama e il Giovin Signore in abiti
rinascimentali e il gruppo storico della Città dell’Aquila “Civitas Nova Aquilae”.
A seguire i rappresentanti della Magistratura, della Camera di Commercio e
dell’Università dell’Aquila.

Successivamente, sfileranno i gonfaloni delle Province e dei Comuni capoluogo
d’Abruzzo, dei Comuni del comprensorio e dei Comuni italiani. Sarà poi la volta della
Fanfara dei Carabinieri e dei massimi rappresentanti di Anci, Upi, Uncem. Sarà quindi il
turno delle autorità e delle rappresentanze militari e delle forze dell’ordine, e dei segretari
regionali dei partiti e delle organizzazioni sindacali. Seguiranno i direttori generali titolari di
uffici regionali centrali, i dirigenti statali, il direttore regionale per i Beni e le Attività
culturali per l’Abruzzo e i rappresentanti degli ordini professionali, il Console generale della
Repubblica di Malta, l’ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, la Comunità
montana Amiternina, il Parco del Gran Sasso e Monti della Laga, il Parco Velino Sirente, le
organizzazioni di categoria dell’industria e dell’artigianato. Per la Asl saranno presenti i
dirigenti, il Presidente dell’Agenzia regionale del Lazio per i Trapianti e le patologie
connesse e il Presidente dell’Agenzia trapianti. Anche quest’anno sfileranno il direttore dei
laboratori di fisica nucleare del Gran Sasso e i presidenti del Consorzio per i beni culturali
e delle Amministrazioni separate dei Beni di uso civico. Una novità sarà invece la presenza
degli istituti di credito cittadini. Presenti anche le associazioni di volontariato, seguite dai
club privati, dalle associazioni culturali e dai rappresentanti delle principali società sportive
aquilane (L’Aquila Calcio e L’Aquila Rugby).
Dopo la rappresentanza del Movimento Celestiniano, seguita dal tedoforo con la
fiaccola del fuoco del Morrone e lo stendardo dell’Unicef, sfileranno i quattro quarti
aquilani con il dono del cero. Seguiranno i gruppi storici, il gonfalone storico della citta’
dell’Aquila e la Dama della Croce.
Il momento culminante del corteo sarà rappresentato dal passaggio della Dama
della Bolla e del Giovin Signore, seguiti dal sindaco dell’Aquila Massimo Cialente e dai
rappresentanti di coloro che hanno fornito un contributo in occasione della recente
emergenza incendi. Sfileranno quindi gli assessori e i consiglieri comunali, il presidente del
Consiglio comunale, i presidenti delle Circoscrizioni, i presidenti e i direttori delle aziende
municipalizzate e i rappresentanti del Comitato Perdonanza 2007.
Chiuderanno il corteo i carabinieri a cavallo in alta uniforme.
Dopo la partenza dal Comune, il
Corteo della Bolla sfilerà lungo piazza Palazzo,
corso Principe Umberto, corso Vittorio Emanuele. Percorrerà quindi l’intero anello di
Piazza Duomo, scenderà corso Federico II, viale Crispi e svolterà per viale di Collemaggio,
concludendosi davanti alla basilica.
» Il programma completo del 28 e 29 agosto
L’Aquila, 28 agosto 2007
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