La Perdonanza Celestiniana
23-29 agosto 2007
L'Aquila apre la Porta Santa al mondo.

713a edizione



 
L'Aquila, 23-29 agosto 2007 - 713 Perdonanza Celestiniana

Perdonanza 2009

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Perdonanza Celestiniana 2007

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Intervento del Sinaco dell'Aquila
On. Massimo Cialente


Un rilancio del profondo messaggio spirituale di Papa Celestino V, improntato alla pace e alla fratellanza delle genti, al quale affiancare dei momenti di carattere sociale e culturale che abbiano connotazioni adeguate a tale solennità.
Questo l’indirizzo che si è dato il Comune dell’Aquila nell’allestire, unitamente al Comitato, la 713^ Perdonanza Celestiniana.

Un vero e proprio nuovo progetto per l’Evento Celestiniano, che viene inaugurato in questa edizione.

Tornare al valore originario della Perdonanza è apparso fin da subito il più naturale e appropriato punto di partenza per questo rilancio.
Il perdono, la riconciliazione, la fiducia verso il prossimo rappresentano le eredità lasciateci dal Pontefice Santo. Il suo è stato ed è un messaggio universale di straordinaria attualità, che si rivolge non solo alla nostra città, orgogliosa custode della Bolla del Perdono, ma al mondo intero.

Lo stesso rito della Porta Santa – con il suo profondo significato – è un simbolo altissimo di apertura nei confronti della collettività. Il cuore delle celebrazioni della Perdonanza si rintraccia proprio in questo spaziare dello sguardo oltre i confini della nostra città, in quel punto di convergenza tra lo spirito cristiano e quello laico. Il Giubileo dell’Aquila, nelle 24 ore in cui viene vissuto nella Basilica di Collemaggio, vuole ribadire la centralità del rispetto per l’uomo, in particolare quando vive condizioni di disagio o di emergenza.

L’Aquila si pone dunque l’obiettivo di diventare città-simbolo della fratellanza. L’auspicabile idea, per il prossimo anno, sarebbe di identificare il Giovin Signore e la Dama della Bolla in due ragazzi, provenienti da Israele e Palestina, per ricordare alla nostra cittadinanza, e a tutti quelli che vorranno intervenire alla Perdonanza 2008, lo sforzo per la pace che tante donne e tanti uomini nel mondo portano avanti ogni giorno, con enormi sacrifici.

Nell’augurarmi che questo appuntamento possa divenire un’occasione di incontro per tutti, ringrazio - per il grande lavoro svolto in tempi davvero ‘da record’ - l’assessore alle Politiche culturali, Anna Maria Ximenes, il Comitato Perdonanza Celestiniana, i dipendenti e gli addetti del Comune che hanno lavorato alacremente per rendere possibile l’allestimento dell’Evento, e tutti quelli, che con la loro professionalità e la loro disponibilità, hanno contribuito a realizzare il programma dell’edizione 2007 della Perdonanza Celestiniana.

Massimo Cialente

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