E' da considerarsi la basilica più famosa d'Abruzzo. La sua costruzione avvenne al ritorno di Pietro dal Concilio di Lione, nel 1287, venne consacrata nel 1288, e fu teatro della nomina pontificia di Pietro nel 1294.
Il portale principale è in stile gotico, l'ampia facciata è decorata con disegni geometrici di lastre bianche e rosa a cui si sovrappongono elementi architettonici di grande interesse. Il rosone, stupenda manifestazione di gotico fiorito, è costituito da un doppio giro di colonnine tortili e di archetti a chiglia trilobati.
Il bellissimo interno è suddiviso in tre navate da archi ogivali poggianti su pilastri ottagonali; nel transetto sono posti due altari barocchi e quello di destra contiene una terracotta policromata (XV sec.) opera di Silvestro dell'Aquila, allievo del Donatello. La basilica, In fondo alla navata di destra, ospita il mausoleo di S. Pietro Celestino, con le spoglie del Santo. Dai vespri del 28 agosto a quelli del giorno successivo, ogni anno, si svolge il rito della Perdonanza, primo giubileo della storia cristiana, con l'apertura della Porta Santa, unico esempio al di fuori del Vaticano.
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