Da visitare a L'Aquila

Gli itinerari sono riferiti a prima del 6 aprile 2009, data del terremoto che ha sconvolto L'Aquila ed un vasto territorio circostante. Oggi, unitamente a molti dei luoghi della città, non sono al momento percorribili a causa dei danni del sisma, ma si è voluto lasciarli per far conoscere al pubblico quali fossero le bellezze della città, con l'augurio che possano essere al più presto nuovamente visibili nel loro splendore.
I quarti della Città

In uno scenario naturale che la vede alle pendici del Gran Sasso e circondata da 3 Parchi Nazionali e uno Regionale, L’Aquila è una città medievale piena di sorprese.
La storia ufficiale della sua fondazione si mescola a quella delle leggende e dei misteri, dei cavalieri templari e delle costellazioni, di personaggi straordinari come Federico II e Celestino V.
A fondare la città furono i castelli del circondario e a ricordo di questo evento nel 1272 fu edificata la fontana delle Novantanove Cannelle.

Da Piazza Duomo, che nasconde il caratteristico palazzo delle Cancelle, 4 case-botteghe spostate pietra per pietra dietro il palazzo postale nel 1920, si snodano strade e stradine alcune con negozietti e ristoranti tipici altre che trasmettono quell’austerità medievale fatta di palazzi imponenti, portali importanti e sampietrini bianchi. Costa Masciarelli, collega l’esterno dell’antica città, cioè dell’attuale centro storico, circondato tuttora da mura medievali in buone condizioni, alla piazza del mercato, Piazza Duomo, dove ogni mattina, tranne la domenica, si svolge il tradizionale mercato dove i venditori conservano le stesse postazioni dei loro predecessori.
Appena passata una delle porte urbiche che conserva lo stemma della città, si arriva alla Basilica di Collemaggio, che, oltre ai numerosi segni lasciati sul pavimento che rimandano alla tradizione templare, vanta ben 3 primati: la prima Porta Santa della storia, l’unica Porta Santa al mondo che si apre ogni anno e l’unica chiesa che ha visto l’incoronazione di un papa, Celestino V, al di fuori del Vaticano.
Poi ancora da visitare la Basilica di S. Bernardino, massimo esempio del barocco a L’Aquila, il Castello, maestosa fortezza fatta costruire nel cinquecento dagli spagnoli per punire la cittadinanza aquilana, Piazza Palazzo, con una delle torri con l’orologio più antiche d’Italia e l’unico altro palazzo Madama in Italia oltre quello di Roma sede del Senato.

A parte i gioielli architettonici, la città offre una vasta gamma di attività ed escursioni nei dintorni, tra castelli e borghi medievali, grotte e riserve naturali, passeggiate in montagna d’estate, stazioni invernali d’inverno, gite in canoa sul fiume più pulito d’Italia, il centro visita del lupo, e molti eventi legati alla musica, al teatro e all’arte.