Perdonanza, 726esima edizione: domani la giornata inaugurale

Perdonanza, 726esima edizione: domani la…

Domani, domenica 23 agosto, si alzerà il sipario sulla 726esima edizione della Perdonanza Celestiniana dell’Aquila, patrimonio culturale immateriale dell’Unesco dal dicembre 2019. Il programma – pubblicato nella sua versione integrale fino al 30 agosto sul sito della Perdonanza, a questo indirizzo http://www.perdonanza-celestiniana.it/it/programma-perdonanza-celestiniana.html - prevede una giornata piuttosto ricca di appuntamenti.

Alle 11, a palazzo Fibbioni, sede centrale del Comune, si svolgerà il passaggio di consegne tra le Dame della Bolla e i Giovin Signori del 2019 e i figuranti di quest’anno. Sara Luce Cruciani e Federico Vittorini “consegneranno” rispettivamente l’astuccio in cui per secoli è stata custodita la Bolla del Perdono di Papa Celestino V (con la quale, alla fine di agosto del 1294, dalla Basilica di Collemaggio dell’Aquila è stato indetto il primo Giubileo della storia) e il ramo d’ulivo con il quale il Cardinale Zuppi ordinerà l’apertura della Porta Santa di Collemaggio la sera del 28 agosto per l’inizio dell’indulgenza, a Desiree Biccirè e Massimiliano Fornella. Saranno loro a portarli nel cammino del 28 agosto, che sarà ridotto – dalla villa comunale al Collemaggio – per via delle prescrizioni dovute per l’emergenza coronavirus.

La cerimonia sarà presenziata dal sindaco Pierluigi Biondi, che sancirà il passaggio di consegne.

Alle 20.45 è prevista l’inaugurazione vera e propria. A quell’ora arriverà al piazzale di Collemaggio il Fuoco del Morrone. La fiaccola sarà data al sindaco Biondi che provvederà all’accensione del tripode della pace davanti alla basilica di Collemaggio e a proclamare l’apertura della Perdonanza 2020.

Il Fuoco del Morrone, dunque, completerà domani il suo cammino, iniziato il 16 agosto dall’eremo celestiniano di Sant’Onofrio (Sulmona) e andato avanti nei giorni scorsi ripercorrendo il tragitto che Pietro Angelerio affrontò alla fine di agosto del 1294, per arrivare all’Aquila e vestire le insegne da Papa (con il nome di Celestino V), dopo la proclamazione avvenuta nel conclave di Perugia del 5 luglio.

Domani, in particolare, con la scorta degli organizzatori del Movimento Celestiniano (particolarmente ridotta per via dell’emergenza covid-19), il Fuoco partirà da Paganica alle 8, attraversando Bazzano alle 9, fermandosi brevemente a Monticchio alle 10, arrivando all’antica cattedrale di Civita di Bagno alle 11 e sospendendo il cammino mattutino alle 11.30 alla chiesa di Bagno. Nel pomeriggio, alle 16, la fiaccola ripartirà da Bagno e raggiungerà Pianola alle 16.30, prima dell’ultima tappa verso L’Aquila. La scorta finale a Collemaggio del Fuoco del Morrone sarà composta da un Alpino del Nono Reggimento, da un vigile del fuoco e da un addetto della protezione civile. Un omaggio fortemente voluto dal sindaco Pierluigi Biondi e dal responsabile del Movimento celestiniano, Floro Panti, nei confronti di coloro che hanno profuso un impegno particolare e sono stati sempre in prima linea per contrastare gli incendi che hanno interessato parte del territorio comunale aquilano dalla fine di luglio. I saluti istituzionali saranno curati dallo stesso sindaco Biondi, dall’arcivescovo dell’Aquila, il signor Cardinale Giuseppe Petrocchi, dal presidente della Regione, Marco Marsilio e dal presidente della Provincia, Angelo Caruso.

 

A seguire sarà celebrato pubblicamente il ricevimento del Diploma originale inviato al Ministero per i Beni e le attività culturali dall'UNESCO che designa l'iscrizione dal 15 Dicembre 2019 della Festa del Perdono celestiniano nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità, su proposta dell'Italia. Il diploma sarà consegnato al sindaco Biondi.

 

Alle 21.30 circa, sul palco antistante la basilica di Collemaggio (denominato “Teatro del Perdono”) comincerà “Un canto per la rinascita – d’acqua e di pietra”, il grande spettacolo ideato dal direttore artistico della Perdonanza, Leonardo De Amicis, e scritto insieme con Paolo Logli; “realizzato all’Aquila per L’Aquila” come ha sottolineato il maestro De Amicis. La conduzione della serata è affidata alla conduttrice televisiva Rai Lorena Bianchetti. Sul palcoscenico si avvicenderanno artisti come Loredana Bertè, Fausto Leali, Marco Masini, Ron, Giorgio Pasotti, Alberto Urso e Leo Gassman, “tutti uniti in un abbraccio, di musica e parole, a questo meraviglioso territorio” ha osservato ancora il maestro De Amicis. L’Orchestra del Conservatorio “A. Casella” dell’Aquila, diretta dallo stesso Leonardo De Amicis, farà da colonna sonora a questo unico ed eccezionale spettacolo.

 

Le prenotazioni per i posti – limitati a causa dell’emergenza coronavirus, ma comunque in numero superiore ai tetti imposti dalle normative – dovranno essere effettuate on line cliccando sul link posto nella pagina iniziale e nella pagina del programma del sito della Perdonanza www.perdonanza-celestiniana.it . Si potrà scegliere tra la sede di Collemaggio (in questo caso il costo è di 10 euro), oppure quelle della villa comunale e di piazza Duomo (gratis). Si potrà prenotare fino a esaurimento posti; il raggiungimento del limite massimo dei posti sarà evidenziato dalla piattaforma del sistema on line. I varchi all’ingresso del piazzale di Collemaggio saranno aperti alle 18 e chiusi alle 20.15.

Lo spettacolo è gratuito ovunque – sempre dietro prenotazione – per i diversamente abili, che avranno un percorso preferenziale e posti riservati. Questi avranno a disposizione, per il parcheggio auto, tutto il piano terra del parcheggio di Collemaggio.

A tal proposito, si rammenta che il parcheggio di Collemaggio è completamente operativo, in tutti i piani, è gratuito e il tunnel di collegamento con Piazza Duomo sarà aperto fino alle 2 del mattino (normalmente viene chiuso alle 22), per poi essere riattivato alle 6.30.

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